Il mio Diario.

venerdì 17 settembre 2010

Lacrime.

Sto piangendo...
Sono in un mare di lacrime, ormai piango da parecchi minuti.
La soddisfazione mi ha sopraffatto, la mia felicità voleva urlare e io mi sono arresa a lei.
La donna che ora è stesa su questo letto è lontana dalla persona di sedici mesi fa.
Eccomi, gli slip di tulle nero sono zuppi dei miei orgasmi, il profumo di me invade la stanza;
la catena del guinzaglio mi ha lasciato dei segni fra l'incavo dei seni e la pancia, li vedo mentre si gonfiano un po', li accarezzo per sentire il calore della pelle...
Grazie Padrone, ho urlato così forte da non sentire più nessuna delle mie inibizioni, sentivo i miei umori scivolare fuori dalla mia figa, dal mio culo, ne volevo ancora di più, ho osato chiedere il paradiso e mi è stato donato...
Poco più di un anno fa mi sarei sentita in colpa per essere venuta cosi, cosi come una puttana scopata dal vibratore e da un tacco; volevo cosi tanto che Lui mi vedesse, mi sentivo stupenda e libera di vivermi senza sentirmi nel peccato...
Non mi sento in colpa, non conta cosa penserebbe la puritana frigida che vive nella porta di fronte, probabilmente penserebbe che sono una troia che urla troppo... ma per me non conta.
Adesso conta questa conca di lacrime e bava danti a me,
il collare stringe un po' e io desidero solo abbandonarmi ancora e ancora...
Soddisfare per sentirmi soddisfatta.
Diamante Magnifica
(09agosto2010 h 18.20 FE)

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Diamante

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