Il mio Diario.

giovedì 23 giugno 2011

Clizia e Apollo

Secondo il mito,
 Clizia era una giovane ninfa innamorata di Apollo.
 Quando si accorse che il dio la trascurava per recarsi da Leucòtoe,
 figlia di Orcamo, re degli Achemenidi, gelosa della fanciulla,
 decise di rivelare al padre l’unione di sua figlia con il dio del sole, e questo la fece seppellire viva.
 Apollo, però, perduta l’amata Leucòtoe, non volle più vedere Clizia. 
Ripudiata da Apollo, cominciò a deperire, rifiutando di nutrirsi e bevendo solamente la brina e le sue lacrime.
 La ninfa, lentamente consumata da quel rifiuto, trascorse il resto dei suoi giorni seduta a terra ad osservare il dio che conduceva il carro del Sole in cielo senza rivolgerle neppure uno sguardo. Tale atteggiamento contemplativo provocò la morte della fanciulla, o meglio il suo annullarsi come essere umano, diventando un fiore, il girasole, che come la ninfa in vita, segue nel cielo, cambiando inclinazione secondo l’andamento del sole, il grande perduto amore di Clizia

2 commenti:

  1. E' molto tempo che ti leggo perchè hai molto da dire e in molti aspetti siamo simili.

    Un mito molto significativo questo.

    Un abbraccio Diamante.

    Androgino

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  2. Grazie...
    Il mio "diario" è una parte molto intima della mia vara natura, chi sa leggere in controluce capisce tutto di me...
    Un abbraccio
    Diamante

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento...
Diamante

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