Il mio Diario.

venerdì 24 giugno 2011

A piedi nudi nel parco.


Piano per favore, non indosso comodi mocassini!!!”
La voce di lei era supplichevole, lui ne risultò divertito.
L'uomo rallentò il passo per pochi secondi, per poi tornare alla solita marcia veloce e decisa.
Lui parlava velocemente in un italiano quasi privo di accento, lei lo seguiva cercando di tenere il passo e di non inciampare, era impegnata a non apparire goffa o sciocca seguendo un uomo che aveva incontrato nemmeno un ora prima.
Era affascinata e ipnotizzata, rimaneva stupita ad ogni gesto di galanteria dell'uomo; sussurrava un “grazie” se lui le cedeva il passo, sorrideva timida e sognante dietro i suoi occhialoni viola.
Era molto confusa, aveva deciso di non pensare a quel primo incontro, sperava di riuscire a godere appieno di tutte le nuove prime volte.
La prima volta che lui la salutava.
La prima volta che lui la toccava.
La prima volta che lui le parlava.
Nulla in lei era spontaneo, rifletteva e decideva in fretta cosa sarebbe stato più consono per lei.
Ma lui la sorprese una volta di più, con tono deciso le fece togliere le scarpe, erano ormai in un parco e lei si vergognava tremendamente.
Non riusciva a guardarlo, non riusciva a parlargli, non riusciva a non desiderare un contatto.
Sperava in qualcosa che confermasse l'interesse di lui per quella buffa novizia.
Lui si sedette sulla panchina, poggiò un piede nudo vicino a lei, le prese la mano e la mise sul piede per farselo accarezzare, la novizia era emozionata e grata per quella concessione.
Adesso sapeva di non averlo deluso o annoiato, sapeva che lui l'avrebbe portata in un nuovo sentiero.
Era l'inizio del nuovo.
Sono umilmente a piedi nudi per Voi Signore”.

Diamante Magnifica
24giugno2011 h22.56 Fe.



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Diamante

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