Il mio Diario.

mercoledì 29 giugno 2011

Schiava Mia




Schiava mia, temimi. Amami. Schiava mia!
Sono con te il tramonto piu' ampio del cielo,
e in esso la mia anima spunta come una stella fredda
Quando da te si allontana i miei passi tornano a me.

La mia stessa frustata cade sulla mia vita
Sei cio' ch'e' dentro di me ed e' lontano
Fuggendo come un coro di nebbie inseguite.
Vicino a me, ma dove? Lontano, cio' ch'e' lontano
e cio' che essendo lontano cammina sotto i miei piedi
L'eco della voce oltre il silenzio
E cio' che nella mia anima cresce come il muschio sulle rovine.


Pablo Neruda

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Diamante

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