Il mio Diario.

sabato 16 luglio 2011

Un primo sorriso.


Quasi non respiravo per la paura di muovermi,
la cravatta sugli occhi teneva lontano dalla mia vista ogni ombra,
le braccia dietro la schiena costrette dalle manette.
Aveva tirato giù il mio top nero senza spalline, l'aveva fatto senza delicatezza, come fossi un fantoccio.
Non riconoscevo quei gesti in lui, era una punizione e sapevo che sarebbe stata dura.
La sua voce dritta dentro le orecchie a impormi l'immobilità e il silenzio.
“Qualsiasi cosa succeda Diamante, ZITTA E FERMA.”
Volevo essere fiera e subire serenamente.
Ero entrata in quel locale con un uomo molto bello e affascinate, mi aveva offerto da bere e sorrideva mentre decideva dove mi avrebbe immobilizzata,
Accarezzava le mie gambe e mi raccontava cosa mi avrebbe fatto.
Rimasi pietrificata...
Non avevo nemmeno intuito la sua rabbia, non mi ero accorta del mio errore.
Poco meno di un ora dopo espose la sua cagna, tutti potevano vederla tremare.
Tutti potevano sentire il suo odore di femmina eccitata e vogliosa.
Aspettavo mani nuove su di me,
aspettavo sapori nuove nella mia bocca, e sapevo che avrei pianto.
Un primo tocco, una prima lacrima, un primo sorriso.
Diamante Magnifica
16Luglio2011 h19.00 Fe.

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Diamante

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