Il mio Diario.

sabato 17 dicembre 2011

Il premio del Padrone (18 11 09)

La cagnolina era pronta,
il Suo Padrone l' aveva preparata con molta cura e attenzione!!!
Ogni particolare era stato curato:
il collare nero lucidissimo ben stretto,
il guinzaglio corto per poterla tenere sotto controllo,
reggiseno, reggicalze e calze velatissime nere,
trucco appena accennato,
labbra rosse lasciate senza trucco
e tacchi vertiginosi...
Aveva scelto il profumo perfetto, delicato ma non persistente, perfetto per una puttana!!!
La voleva così la sua cagnolina;
pronta a essere usata da chi la voleva!!!
Lui l' avrebbe osservata compiaciuto;
perché la Sua serva era diventata un bocconcino che faceva gola...
Lui avrebbe controllato che nessuno le facesse del male!!!
Non avrebbe mai permesso che la Sua creatura fosse ferita !!!
La cagnolina tremava emozionata, non aveva paura;
si sentiva felice perché sapeva che era un premio...
Lui premiava la sua sottomissione avverando una sua perversione!!!
Regnava il silenzio, il Padrone non aveva bisogno di parlare alla Sua cagnolina, lei obbediva a i Suoi sguardi.
Un sorriso e un bacio prima di bendarla...
Con l' oscurità la cagnolina aveva trovato la serenità, non tremava più!!!
Lei sapeva che adesso niente dipendeva dalla sua volontà...
Con l' oscurità la cagnolina si era abbandonata alle cure del Suo adorato Padrone!!!

La stanza era invasa da profumi diversi e da chiacchiere sottovoce...
Uomini che il Padrone conosceva benissimo, gente fidata a cui affidare la Sua diamante.
La cagnolina si sentiva a suo agio...
Lui l' aveva resa una perfetta schiava, pronta ad abbandonarsi a ogni Suo ordine ed a goderne appieno...
Lui teneva la cagnolina al guinzaglio mentre la offriva!!!
Una mano diversa da quella del Padrone le accarezzava il viso e un bacio molto languido la fecero eccitare...
Alla cagnolina non le reggevano le gambe, si concedeva agli abbracci e alle carezze di estranei;
godeva di cazzi a lei sconosciuti, li leccava accuratamente,la scopavano senza riguardo!!!
Si sentiva una troia, la sua bocca aveva conosciuto sapori nuovi, gli uomini l' avevano usata fino allo sfinimento...
Era rimasta inerme sul pavimento, sentiva il pavimento freddo e duro sotto il suo corpo...
Sorrideva...
Il Padrone l' aiutava ad alzarsi e le carezzava i capelli:
“ Brava discepola, sei stata brava sono contento di te!!!”...
la cagnolina sussurrò un umile:
“Grazie Padrone” !!!
Scodinzolava felice mentre il Padrone le ridava la luce...
la prima cosa che le fu concesso vedere furono gli occhi compiaciuti del Padrone.
Diamante Grezzo

2 commenti:

  1. wow...complimenti..sono rmiasta senza parole...e guarda che è difficile eh..

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  2. Grazie per aver condiviso questa splendida esperienza. =)

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Grazie per il tuo commento...
Diamante

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