Il mio Diario.

venerdì 15 marzo 2013

Buona notte cagnetta.


Mi aveva ordinato di chiamarlo per la buona notte.

< Buona notte Padrone.
-Cagnetta, dove sei?
<Sto per andare a dormire, sono appena uscita dalla doccia Padrone.
-Oh, bene, siediti sul bidè con la figa diretta perso il rubinetto.
<Sì.
-Apri l'acqua calda, dirigila verso la figa cagnetta.

La sua voce stava già masturbando ogni mio pensiero, ero già grondante e pronta a strisciare pur di obbedirgli, mugulavo come se le sue mani si stessero facendo spazio dentro la mia figa appena rasata per Lui.

-Brava la mia cagnetta, con un dito stuzzica il clitoride, non diamo pace alla tua fighetta rosa, domani mi divertirò lo sai? Sai che ti solleticherò fino a farti impazzire?

Io ero già persa, ero già nel suo letto legata in preda agli spasmi, a metà strada fra l'adorazione e l'odio per quella bocca che posso baciare.
Non riuscivo a dire nulla, le mie corde vocali vibravano per articolare il suono della mia spudorata eccitazione

<Ti odio.
-Hai del sapone lì vicino? Prendilo e massaggia bene le labbra lisce e il clitoride, continua e dimmi cosa sei tu? Quale è il tuo scopo!
<Darti piacere Padrone, compiacerti.
-Brava, pensa al tuo Padrone che sborra pensando alla sua cagnetta.

Sì che ci penso, so benissimo come sei quando godi e non voglia starti cosi lontana, voglio pulirti il cazzo e avere il sapore del tuo sperma sulle mie labbra.

<Sì Padrone.

Il suo sperma colava fra le sue mani e io ne ero eccitata.

-Raffredda l'acqua adesso, stasera gode solo il tuo Padrone, sempre più fredda, facciamo raffreddare questa figa bollente.
Brava la mia cagnetta, adesso chiudi e vai a letto.
Buona notte cagna.
<Buona notte Padrone, grazie.

Ancora una volta mi è stato negato di godere, solo un attimo prima sarebbe bastato un “ORA” e io mi sarei sciolta, ma quello che conta è compiacerlo e avere le sue carezze.

Diamante Magnifica
Ferrara15Marzo2013H23.00

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento...
Diamante

Utenti connessi