Il mio Diario.

venerdì 15 marzo 2013

Dolce risveglio.


La porta senza serratura si apriva facilmente,
era leggera malgrado il suo imponente aspetto e odorava di buono, odorava di legno trattato,
all'ingresso i due busti di gesso mi guardavano stupiti,
la mia voce risultava stridula e allegra mentre, con aria beffarda, urlavo loro di tacere.

Il magazzino era freddo è buio,
non potevo non riconoscerlo
era stato teatro di mille pomeriggi della mia infanzia,
ad ogni raccolta io e i miei cugini venivamo lasciati lì,
erano pomeriggi in cui le femminucce e i maschietti
dormivano insieme senza nessuna malizia.
Era “prima che tutto accadesse”
Il crocifisso era in mezzo alla stanza
era rivolto con il Cristo a terra,
sembrava caduto da una qualche parete,
ma le pareti erano lontanissime
e tutte immacolate,
non respiravo per lo stupore.
I rumori dei passi svelti sul tetto
mi avevano fatto gelare il sangue
la paura mi aveva immobilizzata.
La saracinesca era chiusa,
le luci spente
e io ero sola
senza nessuno.


Svegliarsi è stato doloroso, ho allungato la mano nel letto, mi scappava la pipì e avevo paura ad alzarmi...
Ho trattenuto il respiro per lunghissimi secondi, non smettevo di piangere e tremare, avrei voluto urlare e accendere la luce!!!


Diamante Magnifica
Ferrara15Marzo2013H22.16

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Diamante

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