Il mio Diario.

mercoledì 30 aprile 2014

(improbabile) Favola.



Tu chi sei- disse lei con occhi grandi da bambina che aveva vissuto troppi anni in attesa del Natale.


Sono il buio, mia cara- rispose lui con aria più interessata alle tette che agli occhi di lei.


Cominciò cosi la loro storia di uomo e di donna, vivevano su pianeti diversi, con fusi-orari diversi.
Lei lavorava quando lui dormiva, lui dormiva quando lei voleva fare l'amore.
Avevano molto poco in comune, amavano entrambi pochissime cose e ne odiavano molte.
Bevevano lo stesso caffè e lei adorava mangiare con lui , lui che era sempre più alto e sempre più forte, lui che la teneva schiacciata su quel pavimento che lei puliva con lacrime sincere e cristalline risate, lui che la puniva con severità e l'abbracciava come se fosse l'unica donna al mondo.
Questa era la storia d'amore di due che si ostinarono a rimanere soli malgrado
il conforto del "NOI".
Lei era poca roba,
lei viveva solo in quel castello fatto di sabbia e dolci urla soffocate fra i cuscini, dove le corde non servivano per stendere le lenzuola...
Lui e lei rimasero loro per molti anni ma poi tornarono a essere soli.


Diamante Magnifica

30Aprile2014 H14.04

4 commenti:

  1. finalmente, da quando hai smesso di scrivere storielle erotiche, hai cominciato di nuovo a essere un'eccellente compositrice di schegge. schegge che entrano dolorosamente dentro al corpo. brava, mi duole dirlo, purtroppo sei brava.

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  2. Strano come complimento il tuo.
    Comunque questo l'ultimo post di questo blog, sono tornata alla mia noiosa vita vanilla.

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  3. ciao Diamante...anche io sono tornata alla vita Vanilla...quante cose in comune abbiamo sempre avuto....qui,in questa vita ci sto bene,me la sono scelta...certo alcune volte l'adrenalina manca...ma va bene così.
    ti stringo forte...
    E.

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Grazie per il tuo commento...
Diamante

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