Il mio Diario.

venerdì 19 agosto 2016

Pietra numero 12



E cosi' piangi. 

Non ti ho neppure toccata, 
mi sono limitato ad avvolgerti di sguardi,
a stringerti lo spazio attorno, 
a sprofondarti su quel sedile...

E tu piangi.

E un dolore immenso ti spreme come un limone, 
e non puoi fare a meno di piangere. 
Non hai le parole da dire,
hai solo quelle lacrime che scendono.

E tu piangi.

E quelle lacrime scendono giù', 
cercando una strada sul tuo viso,
come le acque di un fiume che debbono trovarsi la loro strada nel mondo.

E tu piangi.

E quelle lacrime sono mie, 
cosi' le raccolgo con un dito e me le porto in bocca. 
Sono lacrime pure, non c'e' sudore, 
non c'e' sangue, non c'e' sputo a inquinarle.

Ed ora conosco il sapore delle tue lacrime più' pure.

(Pugno)

(Sono la musa di questa poesia, non l'autrice.)

3 commenti:

  1. Sei sempre tu.. e nessun altro.
    Maurizio

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  2. chi ha scritto queste parole?? bellissime...ed ispirate da te...

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento...
Diamante

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